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Pubblicato da Cosmopolitan San Benedetto su 9 Giugno 2020
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Vendere tramite agenzia o da privato

Agenzia sì/Agenzia no: vendere da privato o tramite agenzia?

La tua famiglia è cresciuta e hai bisogno di una casa più grande nella quale ciascuno possa avere il proprio spazio?

Finalmente hai ricevuto quella nuova proposta di lavoro che stavi aspettando ma che ti porterà inevitabilmente a lasciare la casa in cui hai sempre vissuto?

Hai ereditato un immobile di cui non hai bisogno?

A prescindere dalle motivazioni, se l’obiettivo finale è sempre lo stesso – quello di vendere casa – due sono le strade che ti si prospettano davanti: vendere da privato o farlo con l’aiuto di un’agenzia.

Ma per vendere casa è meglio agire da soli o rivolgersi a dei professionisti in materia?

In questo articolo proviamo a darti qualche consiglio utile per guidarti in questa decisione.

Senza dubbio sono parecchie le persone che scelgono di vendere la propria casa in maniera autonoma ed effettivamente, dati alla mano, circa la metà delle compravendite che si concludono ogni anno in Italia avvengono in maniera privata, senza l’intervento di un intermediario.

La scelta di agire autonomamente è assolutamente comprensibile ed è più che legittima. D’ altronde, per legge, sono solo tre le figure necessarie alla conclusione di una compravendita: il venditore, l’acquirente e il notaio.

L’agente immobiliare è indubbiamente una presenza accessoria. Allora come mai, oltre la metà delle compravendite è gestita da un consulente immobiliare? Quali sono i motivi che spingono le persone a pagare le spese di intermediazione per vendere la loro abitazione se agendo privatamente potrebbero ottenere lo stesso risultato?

La risposta è presto detta: perché molto probabilmente non otterrebbero lo stesso risultato.

Contrariamente a quanto si pensa, l’obiettivo ultimo, infatti, non è solo vendere ma è guadagnare il più possibile da quella vendita. E chi meglio di un addetto ai lavori può permetterti di raggiungere questo scopo?

Il fatto che esista una figura professionale dedita a questo lavoro la dice lunga sulle effettive difficoltà che comporta la gestione della vendita di un immobile.

Per vendere casa con successo occorrono dei requisiti imprescindibili: sono necessarie conoscenze in materia immobiliare, bisogna avere tempo a disposizione, bisogna essere determinati, molto pazienti e attenti ai dettagli, occorre avere abilità comunicative e una buona propensione ai rapporti con le persone, e – soprattutto – è necessaria una buona dose di imparzialità (molto difficile da avere quando si è coinvolti personalmente).

Se pensi di possedere questi requisiti, ecco i passaggi da seguire per mettere in vendita la tua casa.

 

1. Fai i dovuti accertamenti sulla documentazione relativa all’immobile.

Contrariamente a quanto si pensa, non tutte le case sono vendibili e molte non lo sono nell’ immediato. Prima di mettere in vendita la tua casa, accertati che questa sia effettivamente vendibile.

A questo scopo è necessario, in primis, raccogliere la documentazione relativa all’ immobile: titolo di provenienza, visura e planimetria catastale, certificato relativo allo stato di famiglia, certificato di agibilità o abitabilità, attestato di prestazione energetica (APE) ed eventuali documenti relativi a mutui, ristrutturazioni o modifiche edilizie o catastali.

Verifica che la casa sia regolare sotto ogni punto di vista (catastale e urbanistico) e che non vi siano vincoli o pendenze. Puoi occuparti in prima persona della reperibilità dei documenti presso gli uffici competenti oppure puoi avvalerti del supporto di professionisti, quali ad esempio commercialisti, geometri e notai.

Oltre che per il rogito, la documentazione ti sarà utile per affrontare la vendita in modo più agile e tranquillo e per offrire all’acquirente tutte le garanzie di cui ha bisogno.

 

2. Dai una giusta valutazione all’ immobile.

La valutazione della proprietà è un punto fondamentale per la vendita di una casa e richiede una profonda conoscenza e un’attenta analisi del mercato immobiliare attuale e del contesto nel quale l’immobile è inserito. Si tratta di un’operazione articolata – da compiersi con una buona dose di consapevolezza e imparzialità – che riguarda non solo il proprio immobile, ma anche quelli simili presenti sul mercato.

Sopravvalutare il proprio immobile è, infatti, un errore piuttosto comune dettato dal fatto che il proprietario, avendo con il bene un legame affettivo, tende ad attribuire allo stesso un valore maggiore. Chiedere un prezzo più alto rispetto a quello di mercato significa diminuire drasticamente le possibilità di vendere e rischiare di indispettire i potenziali acquirenti.

Anche sottovalutare le potenzialità del proprio immobile, tuttavia, può portare effetti negativi, sia ovviamente per il venditore sia per eventuali acquirenti, i quali potrebbero essere indotti a pensare che l’immobile presenti delle problematiche e che il proprietario abbia qualcosa da nascondere.

Una corretta valutazione farà in modo che l’immobile proposto in vendita riceva maggiori interessamenti da parte dei potenziali acquirenti aumentando le possibilità di vendere al giusto prezzo e nel minor tempo possibile.

 

3. Crea la giusta pubblicità per il giusto target.

Una volta deciso di vendere casa, devi comunicare la tua decisione. Una comunicazione efficace è la chiave per riuscire a vendere casa con successo e nel minor tempo possibile.

Non basta scrivere due righe e scattare qualche foto per creare un annuncio che assicuri la massima visibilità al tuo immobile. È necessaria una strategia pubblicitaria, un vero e proprio piano marketing, che ti permetta di promuovere la tua casa attraverso l’utilizzo simultaneo di più strumenti, digitali e non.

Un annuncio accattivante ti permetterà di catturare il giusto target. Quest’ultimo, infatti, varia in base alle caratteristiche dell’immobile: posizione, dimensioni, condizioni, valore.

Per individuare la fascia di clienti a cui rivolgersi, dunque, è necessario analizzare, in maniera obiettiva, i punti di forza e le debolezze della propria abitazione. Individuare il profilo del cliente tipo è essenziale per pianificare nel modo giusto la campagna di promozione dell’immobile e per ricavare il giusto guadagno dalla vendita.

 

4. Seleziona i potenziali acquirenti.

Vendere casa da privato implica avere disponibilità di tempo. Gestire gli appuntamenti con i potenziali acquirenti significa avere pazienza e una buona dose di intuito: i “turisti immobiliari” sono sempre dietro l’angolo.

Per questo occorre, già in fase iniziale, attuare una sorta di preselezione tra le persone serie e motivate all’acquisto e i semplici curiosi. Nella maggior parte dei casi il venditore, spinto dalla premura di concludere, ospita nella propria casa chiunque si presenti a lui perdendo molto tempo prima di trovare chi veramente ha intenzione di concretizzare l’affare.

 

Ovviamente vendere casa non si può riassumere solo in queste poche righe.

Una volta individuato il potenziale acquirente è necessario portare avanti una trattativa, che spesso può essere lunga e spossante. In questa circostanza il venditore è chiamato a mantenere un distacco necessario a gestire al meglio il rapporto con l’altra parte.

Ma sappiamo bene che la vendita implica necessariamente un coinvolgimento personale: una casa non è solo un insieme di materiali da costruzione, è fatta di ricordi, affetti, emozioni e, perché no, anche di progetti futuri da realizzare.

Quante trattative sono saltate a causa di giudizi di valore, espressi dal venditore o dal potenziale acquirente, legati alla prima impressione suscitata o a commenti sull’ immobile!

Per non parlare poi degli adempimenti burocratici legati alla formalizzazione della compravendita.

Nella maggior parte dei casi i venditori non conoscono appieno i numerosi passaggi che caratterizzano la vendita di un immobile.

Stilare una giusta valutazione, recuperare i documenti, creare un piano di promozione e di marketing efficace, gestire le chiamate e le visite, portare avanti le trattative, risolvere eventuali intoppi burocratici, preparare un preliminare di vendita: sono solo una parte delle incombenze da affrontare.

Tutti questi aspetti sono curati e gestiti dagli esperti del settore immobiliare.

Il consulente immobiliare tramite la sua agenzia ti accompagna dalle prime fasi fino alla firma dell’atto di compravendita facendoti risparmiare tempo prezioso e garantendoti una vendita facile, sicura e di successo.

Il vero scopo di chi vende casa è ottenere il maggiore guadagno possibile con il minimo dispendio di tempo, energie e soldi. Un agente immobiliare serio e professionale favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta, mantenendo il giusto distacco e dialogando con le parti in maniera costruttiva affinché si arrivi all’ obiettivo.

L’obiettivo comune è vendere la casa con successo.

Vendere casa da privato è certamente possibile, ma capisci ora perché così tante persone scelgono di affidare questo compito a un’agenzia immobiliare?

Scopri se siamo i consulenti che stai cercando.

Vieni a trovarci presso i nostri uffici o chiamaci per una consulenza gratuita e senza impegno.

 

 

COSMOPOLITAN – Centro Servizi Immobiliari

Un abbraccio alla tua casa.

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